Ottimizzare gli impianti di casa non è mai stato così conveniente: grazie al Conto Termico 3.0 è possibile ottenere incentivi statali per interventi di efficienza energetica e per l’installazione di sistemi a basso impatto.
In questa guida ti spieghiamo in modo semplice cos’è il Conto Termico 3.0, quali lavori puoi incentivare e come approfittare di queste opportunità per rinnovare i tuoi impianti con vantaggi economici reali.
Cos’è il Conto Termico 3.0
Il Conto Termico 3.0 è uno schema di incentivi previsto dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici), pensato per promuovere interventi che riducono i consumi energetici e le emissioni.
Si tratta di contributi a fondo perduto erogati in base alla tipologia di intervento e alla dimensione (es. superficie dell’edificio o potenza dell’impianto).
Gli incentivi coprono una parte significativa della spesa sostenuta: in molti casi si ottiene un rimborso tra 30% e 65% dei costi (la percentuale varia in base alla tipologia di intervento e alle norme in vigore).
Quali interventi sono incentivati
Di seguito le categorie di ns competenza che possono rientrare nel Conto Termico 3.0:
1. Pompe di calore
Le pompe di calore per riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria in sostituzione del vecchio generatore di calore. In questa stessa categoria sono incentivabili anche i climatizzatori (ovvero pompe di calore aria/aria) sempre in sostituzione.
2. Sistemi ibridi
In sostituzione del vecchio generatore di calore. Unico caso in cui è ancora ammissibile un incentivo con un prodotto funzionante a gas
3. Installazione di pannelli solari
L’installazione di collettori solari termici rientra negli incentivi, aumentando l’efficienza complessiva dell’abitazione. Unico caso in cui l’incentivo è ammesso anche senza una sostituzione.
4. Scaldacqua in pompa di calore
In sostituzione del vecchio scaldino (a gas o elettrico)
5. Generatori a biomassa
In sostituzione del vecchio generatore
Come accedere al contributo
Accedere agli incentivi del Conto Termico 3.0 è semplice ma richiede alcuni passaggi:
-
Verifica dell’intervento
Accertati che il lavoro che desideri fare rientri tra quelli incentivabili dal Conto Termico. -
Progettazione e preventivi
È consigliabile raccogliere preventivi e piani di intervento chiari, per quantificare costi e risparmio potenziale. -
Invio della richiesta al GSE
La richiesta va presentata tramite la piattaforma online del GSE, con documentazione tecnica e fiscale.
Erogazione dell’incentivo
Se la pratica è approvata, il contributo viene erogato secondo le modalità previste. Importante novità del 3.0: fino a 15.000 euro pagamento in unica soluzione.
👉 Vuoi valutare quali soluzioni possono rientrare nel Conto Termico 3.0 per la tua casa? Scopri prodotti e sistemi ad alta efficienza sullo shop Risud.

